relazioni di cura
Le relazioni di cura e quel movimento continuo della nostra vita
20 Luglio 2024
legamenti collaterali
Legamenti collaterali, uno stabilizzatore al servizio del corpo umano
19 Settembre 2024
Mostra tutto

Cos’è la tecnica manipolativa HVLA

Qualche giorno fa mi trovavo nel mio studio a Roma quando entrano Mario, un paziente non più giovanissimo alle prese con una brutta cervicalgia, accompagnato dalla figlia Anna, che aveva fissato l’appuntamento. Mario mi si siede di fronte e sembra un po’ agitato, la figlia lo guarda con un’aria altrettanto tesa. Lui mi spiega di aver letto su internet che i trattamenti osteopatici possono essere pericolosi sugli anziani, e che la manipolazione può avere addirittura come conseguenza lo spostamento delle vertebre.

Mi è scappato un sorriso, pensando a come il web possa essere un pozzo di notizie inaffidabili. Uso internet da anni per cercare di informare correttamente i miei pazienti e chi è interessato all’osteopatia, ma a volte mi chiedo se la Rete sia più utile o dannosa quando vengono messe in giro certe ‘perle di saggezza’. Così, ho cercato di calmare Mario, dicendogli gentilmente che è normale essere preoccupati quando si parla di manipolazioni senza sapere esattamente di cosa si tratta.

Gli ho spiegato che l’obiettivo della tecnica manipolativa attiva è quello di dare un impulso, uno stimolo al sistema nervoso centrale e al sistema neurovegetativo, in modo da ripristinare quell’equilibrio neuromuscolare che, quando si perde, genera la restrizione di mobilità della struttura vertebrale. La tecnica manipolativa, dunque, non ha come obiettivo quello di “spostare le vertebre”.

Perdendo la mobilità, la struttura vertebrale genera per motivi neurofisiologici una stasi microcircolatoria locale che mette in sofferenza la struttura reticolare e genera dolore. La tecnica manipolativa, se eseguita in maniera perfetta, ad alta velocità, con un piccolissimo range di movimento, non genera alcuno stress né alla struttura ossea né a quella vascolare, proprio perché non c’è nessun impatto. Quando ho smesso di parlare, padre e figlia sembravano più rilassati.

Anna però aveva ancora dei dubbi sui trattamenti per gli anziani. Le ho detto che nel mio studio trattiamo i pazienti avanti negli anni con grande attenzione e delicatezza. Quando si manipola un paziente di ottant’anni o di novant’anni, le tecniche osteopatiche vanno adattate ai tessuti sottostanti: occorre una grande manualità ed esperienza, ma ancora una volta la sicurezza la dà il piccolissimo range di movimento con cui si effettua la tecnica manipolativa.

Alla fine, ho messo una mano sulla spalla di Mario, rassicurandolo ancora. È giusto che una persona che non si senta a suo agio o abbia il timore di sottoporsi al trattamento non lo faccia, ed è anche normale che non tutti possano essere sottoposti ad una manipolazione… ma questo non rende impossibile effettuarla, anche sui pazienti anziani. Anna ha sorriso, rassicurata. Suo padre annuiva, più rilassato. Ho iniziato il trattamento, convinto che tutto sarebbe andato per il meglio.

Cos’è la tecnica manipolativa HVLA
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Utilizzando questo sito web accetti la nostra Politica sulla protezione dei dati.
Scopri di più